È la tecnica anti aging per eccellenza della chirurgia estetica. Serve a cancellare da viso e collo i segni dell’invecchiamento, grazie ad un riposizionamento delle strutture anatomiche muscolo-cutanee e all’eliminazione della cute in eccesso. Il viso ritroverà freschezza e la pelle tornerà tesa e senza rughe con esito molto naturale e duraturo.

 

Lifting del viso: preparazione

Durante la visita medica il chirurgo estetica indicherà come comportarsi nella fase preoperatoria. Dopo aver raccolto l’anamnesi preoperatoria si verifica la sussistenza di controindicazioni specifiche all’intervento. Ad esempio la tendenza conclamata alla cicatrizzazione ipertrofica può essere un problema da considerare seriamente. La pressione arteriosa alta deve essere considerata quando si procede con il lifting. E’ consigliato, dalla settimana precedente all’operazione, cessare di assumere farmaci con il principio attivo dell’Aspirina. Se si fuma, è bene sospendere o ridurne la quantità. Bisogna effettuare gli esami previsti prima di ogni intervento chirurgico.

 

Lifting del viso: tecnica

L’incisione viene praticata dalla regione temporale, lungo la piega anteriore al padiglione, per risalire lungo il solco posteriore dell’orecchio e terminare tra i capelli, sulla nuca. L’intervento prevede un primo scollamento della cute, del tessuto sottocutaneo e dei muscoli. Viene eventualmente praticata una liposuzione localizzata sotto il mento, lungo la mandibola e sul collo per assottigliare e definire l’ovale del viso; quindi si provvede al riposizionamento, con punti non assorbibili, della muscolatura; infine, viene eliminata la cute in eccesso e suturate le incisioni.

 

Lifting del viso: anestesia

Con il paziente sottoposto a sedazione profonda, viene infiltrato l’anestetico locale unitamente ad una soluzione di adrenalina (quale vasocostrittore) per evitare eccessive perdite ematiche. LA realizzazione del lifting in anestesia locale e sedazione è un vantaggio perché evita l’anestesia generale che è sempre più invasiva e rischiosa. Alla fine della chirurgia la ripresa della coscienza è quasi immediata ed il paziente è in grado di deambulare ma è necessario assisterlo per le prime 24 ore perché i farmaci impiegati possono avere un effetto ebrezza.

 

Lifting del viso: cicatrici

Quelle in zona temporale e occipitale sono nascoste tra i capelli, così come è nascosta quella dietro le orecchie. Sottilissima e quasi invisibile risulta invece la cicatrice posizionata lungo il trago, cioè davanti al padiglione auricolare.

Gli esiti estetici di questo tipo di lifting sono molto più duraturi nel tempo rispetto ad altre tecniche che interessano solamente la cute del viso. Infatti, il sollevamento chirurgico comprende anche le fasce muscolari, per un ringiovanimento più naturale e che consente di prevenire in parte l’insorgere di ulteriori rughe. Bisogna considerare che comunque non viene arrestato il processo di invecchiamento e l’esito dell’intervento viene in gran parte compromesso dallo stile di vita scorretto, dagli eventuali sbalzi ponderali, da fattori fototossici, ecc.

 

Lifting del viso: medicazioni

Nell’immediato postoperatorio la testa viene fasciata con bende elastiche, mentre il viso resta scoperto. Il terzo giorno si tolgono le bende e si possono lavare i capelli. Si applicano quindi piccoli cerotti sulle suture vicino alle orecchie. Si prescrive l’uso di una maschera morbida per 5 giorni. L’ottavo giorno di eliminano i cerotti e si esegue la terapia laser. Il dodicesimo giorno si eliminano i punti davanti e dietro le orecchie, si esegue la terapia laser. Il 16° giorno si asportano i punti tra i capelli e si interviene con la terapia laser.

 

Lifting del viso: costo

Il prezzo del lifting al volto varia in funzione del grado di inestetismo e del grado di correzione effettuato, generalmente può oscillare tra i 5.000€ e i 6.500€, ma in media il costo è di 5.000€ circa. Spesso il lifting viene abbinato alla blefaroplastica ed il relativo prezzo – con il beneficio ecconomico di non dover affrontare due volte alcune spese – è medicmante pari a 6500 euro.

 

Lifting del viso: rischi e complicanze

Talora possono verificarsi complicanze quali cicatrizzazione ipertrofica, ematomi ed ecchimosi. In casi isolati si segnala una riduzione della sensibilità cutanea ed una certa rigidità nella mimica. Si segnalano, seppure in casi remoti, possibili danni temporanei o permanenti ai nervi facciali.

N.B.: Per un ringiovanimento completo del viso, spesso il chirurgo consiglia procedure complementari, come la blefaroplastica, che unitamente al lifting offre un ottimo esito. Nel caso in cui il viso presenti antiestetiche adiposità localizzate a livello del sottomento o del collo, la liposuzione sarà utile per assottigliare e definire l’ovale. Utile al rassodamento cutaneo e per appianare ulteriormente pieghe e rughe è il trattamento non chirurgico con il sistema a radiofrequenza.