L’operazione di addominoplastica si occupa di risolvere tutti i problemi estetici addominale come accumuli di adipe in sovrabbondanza e il rilassamento della parte nota anche sotto il nome di pancia a grembiule. Tali inestetismi possono provenire da una gravidanza o da un forte dimagrimento. Esso provvede a dare nuovamente alla zona il suo aspetto sodo, sia a livello della pelle che muscolare. La pelle in eccesso viene eliminata, le fasce dei muscoli avvicinate e l’ombelico sistemato.

Prima del lifting addominale

Durante della consulenza preparatoria oltre che analizzare la condizione , il chirurgo plastico segnalerà al paziente gli esami da fare per conoscere lo stato di salute. Una settimana prima dell’ intervento di chirurgia estetica sarà necessario evitare l’assunzione di aspirina e di farmaci con uguale effetto anticoagulante in maniera tale da non aiutare un sanguinamento eccessivo durante dell’ operazione. E’ suggerito altresì smettere di fumare o diminuire il numero delle sigarette. Anche il consumo di alcol deve essere cancellato.

Intervento di lifting dell’ addome

Sono 2 le incisioni che vengono eseguite per l’ intervento di addominoplastica : la prima viene eseguita sopra il pube tra le 2 spine iliache e la seconda sopra l’ombelico. La pelle tra le incisioni viene rimossa e viene condotto lo scollamento della pelle nella regione sopra l’ombelico. I muscoli addominali vengono poi riuniti per dare forma in modo corretto i fianchi. Sono quindi apposte le suture e riposizionato l’ombelico. Sono inseriti dei drenaggi. L’ operazione di lifting addominale: dura più o meno un’ora.

Lifting addominale: Anestesia

Nonostante l’ intervento possa apparire di un certo livello grazie al riposizionamento della muscolatura, la assente azione medica sulle fasce muscolari o su altri organi interni rende fattibile tralasciare l’anestesia totale. Viene invece fatta una profonda sedazione per vena seguita poi da anestesia peridurale. In questo modo, pur non ricordando niente il paziente, si eviterà la sua intubazione ed il tempo di osservazione sarà ristretto a sole 8 ore prima della dimissione.

Esiti cicatriziali dell’ Addominoplastica

Solo una fine linea orizzontale anteriore il pube facilmente nascosta dall’intimo. L’ opportunità del lifting addominale va valutata pesando la presenza della cicatrice e il rilassamento della pelle addominale. Unicamente chi soffre l’inestetismo può scegliere.

Post – operatorio la dermolipectomia addominale

La zona regione coinvolta dall’ lifting addominale sarà compressa da una speciale fasciatura apposita, mentre il secondo giorno si rimuovono i drenaggi e la fasciatura apposta subito dopo l’operazione viene rimpiazzata da una più tenera . Il quarto giorno la ferita sarà medicata ed al posto della fasciatura vengono apposti dei cerotti compressivi . L’ 8° giorno la ferita sarà pulita in modo accurato e saranno sostituiti i cerotti. I punti saranno tolti il ventesimo giorno ed i cerotti compressivi tenuti fino alla completa cicatrizzazione della ferita. L’esposizione al sole è priobita per almeno 60 giorni dopo l’ intervento.

Addominoplastica : Costo

Il prezzo di un’addominoplastica si aggira mediamente intorno ai 6.000 € . Il prezzo definitivo può cambiare in base del modellamento eseguito e della parte trattata, oscillando conseguentemente tra cinquemila e seimilacinquecento euro.

Lifting addominale: Risultato

Il modellamento della dermolipectomia addominale è durevole . Questo perché non solo la cute subisce uno stiramento ma anche le fasce della muscolatura vengono riposizionate. Naturalmente il paziente dovrà collaborare per confermare questi risultati conducendo uno stile di vita sano ed una dieta corretta, tentando di non dare vita a sbalzi ponderali. L’invecchiamento, ulteriori gravidanze possono influire nel mantenimento del risultato. L’operazione di addominoplastica può comportare dei rischi che per quanto poco frequenti devono essere tenuti in considerazione: necrosi dei lembi cutanei, cicatrizzazione irregolare o ipertrofica. In tali casi è necessaria una nuova chirurgia correttiva. La creazione di ematomi e sieromi possono rendere necessario un successivo drenaggio in sala operatoria. Ancor più remota la probabilità di sviluppo di complicanze trombotiche. Tali problemi verranno comunque spiegati durante della visita medica di preparazione dal medico chirurgo che procederà con l’intervento.

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